STREET VIEW
Aiuto?

Booking

Ti risponderemo senza impegno entro 24 ore
Quanti adulti?
Bambini 0-3 anni
Bambini 4-8 anni
 

Booking

Quanti adulti?
Bambini 0-3 anni
Bambini 4-8 anni
 

Meraviglie sotterranee

Genga, Grotte di frasassi e parco naturale della gola della rossa

Area di rilevante interesse naturalistico, il Parco Naturale Regionale della Gola della Rossa e di Frasassi è la piú grande area protetta della Regione Marche ed è compreso tra i comuni di Genga, Fabriano, Serra San Quirico, Arcevia, e Cerreto d’Esi. Il Parco è conosciuto dal grande pubblico per i suoi stupefacenti fenomeni carsici che hanno dato origine a un sistema di complessi ipogei che assumono un rilievo e un interesse di valore mondiale. Fra le più belle gole calcaree delle Marche vi è indubbiamente la Gola di Frasassi, la quale racchiude le celeberrime e omonime grotte. Le grotte di Frasassi, infatti, sono grotte carsiche sotterranee che costituiscono una delle bellezze naturali di massima attrattiva nell’entroterra marchigiano. Considerate il più grande complesso ipogeo in Europa, esse si caratterizzano per un insieme di percorsi sotterranei della lunghezza di circa 30 km, suddivisi in 8 livelli geologici differenti. Note per le stalattiti e le stalagmiti, concentrazioni calcaree secolari, dalle più differenti forme, le Grotte di Frasassi sono una meta ambita per tutti gli amanti di speleologia e gli appassionati di natura.

Adagiata nello slargo che segue la tortuosa via attraversata dalla Gola di Frasassi, si colloca la frazione di S. Vittore alle Chiuse, dove sulla destra del complesso termale sorge la chiesa romanica di San Vittore alle Chiuse. Edificio nato come chiesa conventuale benedettina di un complesso monastico documentato fin dal 1007, la chiesa presenta una struttura costituita da blocchi di pietra bianca e rosata. La pianta è a croce greca inscritta in un quadrato centrale da cui si estende una cupola con base ottagonale.

Sul versante sinistro della Gola di Frasassi si apre un vasto fornice nel quale è collocato l’Eremo di Santa Maria Infra Saxa che le carte del monastero di San Vittore citano in documenti del 1029 e che un tempo era associato a un monastero di monache benedettine posto sul vicino Monte Ginguno e di cui si è persa ogni traccia. Nato come oratorio, l’edificio è caratterizzato da un’architettura semplice in pietra il cui interno è in parte scavato nella viva roccia. Nell’eremo si venerava un’immagine lignea della Madonna dalle origini incerte, che subì numerosi tentativi di trafugamento. Finita accidentalmente bruciata negli anni Quaranta, fu poi sostituita dall’attuale in pietra. Collocata su un poggio dai pendii scoscesi, Genga mantiene ancora intatta la dimensione urbanistica medievale valorizzata dagli interventi di restauro architettonico, negli ultimi anni. Tra le bellezze di Genga vi è sicuramente il Tempietto del Valadier, struttura ottagonale in blocchi bianchi di travertino fatta erigere nel 1828 dal papa di Genga Leone XII su progetto del celebre architetto Giuseppe Valadier. La particolarità della chiesa è il tetto a cupola ricoperto da lastre di piombo, inserito quasi ad incastro in una grotta. All’interno del tempietto era un tempo situata una statua in marmo, della Madonna col Bambino, opera della bottega di Antonio Canova che oggi si trova esposta al Museo di Arte Sacra di Genga.

*
*

Viale Scarfiotti 13, 62017
Porto Recanati, MC - Italy

  • AUTOSTRADA

    Autostrada A14 >USCITA Loreto - Porto Recanati >PRIMA strada a destra, seguire le indicazioni per Numana.


    IN TRENO

    Stazione di Ancona: circa 30 km.
    Stazione di Porto Recanati: circa 5 km.


    IN AEREO

    L'aeroporto di Ancona è il punto ideale per raggiungere agevolmente in 30 minuti circa il Camping Bellamare, sia con l’auto che con i trasporti pubblici.

    Torna alla mappa

Web Marketing e Siti Internet Omnigraf - Web Marketing e Siti Internet